Le terapie

Igiene e prevenzione

Dott. Lino Calvani
inserita 4 anni fa
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"L'Igiene orale individuale", anche se fatta bene a casa, non può prescindere dalla "pulizia Professionale dei denti " che si può e si deve fare a Studio.

Infatti, nonostante tutta la nostra buona volontà, nuovo tartaro e placca finiscono sempre col formarsi al colletto tra dente e dente, soprattutto nel solco gengivale, dove il semplice spazzolamento quotidiano non è efficace.

   A seconda dei casi, ogni 3-6 mesi al massimo, si deve andare a fare una o più sedute di Igiene ed un controllo dei denti, prima che l'accumulo silenzionso di tartaro e placca possano finire per arrecare danno a queste strutture importanti.
Ma cos'è la "Placca Batterica" ?

Il nostro cavo orale è una frontiera tra il mondo esterno e l'interno del nostro corpo. In questa frontiera si trovano alcune centinaia di specie diverse di Batteri sparsi ovunque, sulla lingua, sulla mucosa delle guance, sul palato, sulle gengive, sui denti, nell'orofaringe, e così via a scendere sempre più dentro di esso nel rinofaringe, e nel nostro intestino.

Nella bocca questi batteri trovano condizioni ideali per vivere, perchè è caldo, è umido, possono nascondersi in piccole cavità e anfratti.
Essi si nutrono di ciò che mangiamo e che passa nella nostra bocca passano e si ferma se non lo rimuoviamo attentamente, alimenti ricchi di zuccheri, grassi, proteine, acqua; e nella nostra bocca si riproducono e creano disastri ai denti, alle gengive e all'osso sottostante.

Infatti, nelle bocche in cui ristagnano alimenti, i batteri si moltiplicano e colonizzano tutte quelle parti ove riescono a stabilirsi indisturbati, come tra dente e dente, nel solco gengivale e ovunque trovino riparo. Loro, costituiscono la Placca Batterica.

E cos'è il "Tartaro"?
I batteri che costituiscono la Placca, se lasciati indisturbati, prendono delle particelle di calcio presenti nella saliva, le elaborano e le utilizzano per costruire dei piccoli centri di aggregazione. Normalmente ciò avviene prima in tutti i punti protetti e nascosti della dentizione, luoghi nei quali nè la lingua ne le guance possono sfiorarli durante la giornata, e dove purtroppo nemmeno uno spazzolino e un filo guidato da mani distratte o inesperte riescono a pulire, finendo per aderire fortissimamente ai denti.

Una volta formatosi il primo sottile strato, in un lasso di tempo che può variare tra i 10 e i 20 giorni, tra formazione e mineralizzazione, il tartaro continua a depositarsi sul dente.
Esso fungerà da base per l'accumulo di altro minerale il quale continuerà ad organizzarsi nel tempo per merito della Placca, e si stratificherà fino ad accumularsi ed arrivare a contatto con la gengiva.

Questo contatto creerà infiammazione e problemi sempre più seri alla stessa ed all'osso alveolare che circonda i denti.

Così, inizia la cosiddetta Malattia Parodontale o Malattia del Parodonto, e cioè di quelle strutture quali Osso e Gengiva che circondano e supportano i denti, minando sempre più la salute e la stabilità di questi.

" Una attenta cura quotidiana personale può e deve rimuovere la Placca, mentre la cura Professionale può e deve rimuovere il tartaro lì dove inizia a formarsi o dove oramai si è formato ed inizia a danneggiare il Parodonto ".

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